Valorizzare la bellezza del sito senza contrastarne l’essenza originale, la combinazione di volumi dai toni chiari infatti è stata la scelta cromatica più corretta. L’edificio parte dal basamento formale e si sviluppa in altezza con disegno dinamico e contemporaneo, in una combinazione di elementi nuovi e originari.
Il progetto viene generato mediando tra l’immagine storica del quartiere ed il respiro contemporaneo che sta vivendo la città e la propensione verso il futuro.
Il pattern di rettangoli allungati e lamelle ricorda il design dell’Architetto Cino Zucchi per Nuvola Lavazza, infatti Il rettangolo è l’elemento generatore anche nella composizione interna degli appartamenti.
Dalla sperimentazione di artisti come Enzo Mari e Bruno Munari, il progetto si è ispirato ad una ricerca di che facesse i conti con la realtà del contesto urbano e socioculturale nella quale la nuova costruzione sarebbe stata inserita.
Da questa ricerca si sono sviluppati dei criteri e delle specificità che la caratterizzano:
- visuali dall’interno verso lo spazio urbano ed il contesto paesaggistico;
- visuali dallo spazio urbano verso gli ambienti interni e verso le relative funzioni in atto;
- l’apporto di luce ed aerazione naturale verso gli spazi interni;
- la percezione dinamica tridimensionale dei volumi dell’edificio esposti alle condizioni di illuminazione naturale, allo scorrere del tempo durante il giorno e le stagioni;
- la percezione dei vuoti nelle ore serali in condizioni di illuminazione artificiale interna;
- gli aspetti funzionali e distributivi;
- la fruizione totale dell’edificio da parte degli utenti;
- l’incremento della dotazione di aree verdi e vegetazione in genere.